Per il master
Tabelle d20 da tirare
Due tabelle per quando i giocatori fanno la domanda che non ti aspettavi: cosa si incontra lungo la strada, cosa si dice in taverna. Vengono da Aryael, il mondo de Il Condannato di Zaharan, ma funzionano in qualsiasi campagna fantasy. Premi «Tira» oppure scegli tu la voce.
Tabella d20
Verso i Monti Urtal
La mappa racconta una strada che non c'è più. Quella di oggi sale ai Monti Urtal per portare carri, guardie e nani alle miniere, e del tempio nessuno sa niente. Tira un d20 per ogni mezza giornata di cammino, oppure scegli la voce che serve alla tua storia.
Il risultato compare qui, e la voce si illumina nella tabella.
- 1. Un cippo mezzo sepolto nell'erba, con inciso un frammento della litania della mappa: «…che porta alla Madre…». È l'unica prova che questa è davvero la vecchia strada.
- 2. La mappa segna un ponte; al suo posto, due piloni coperti di muschio e un torrente in piena. Prova di Forza (Atletica) CD 12 per guadarlo, o mezza giornata per risalire la valle.
- 3. Carri di minerale scendono dalle miniere, scortati da guardie annoiate. I carrettieri sanno tutto della strada di oggi e niente di quella della mappa: per loro i pellegrini non sono mai esistiti.
- 4. Banditi appostati dove la strada si stringe. Aspettano i carri delle miniere, ma un gruppo di viaggiatori va bene lo stesso.
- 5. Un nano nascosto fra le rocce, con i segni delle catene ai polsi. Chiede acqua, e di non dire a nessuno di averlo visto.
- 6. La mappa segna una sorgente. C'è ancora, ma l'acqua scende nera di polvere di miniera.
- 7. Impronte piccole e fresche nel fango, molte, dirette verso le miniere. Chi sa leggerle (Saggezza (Sopravvivenza) CD 11) dice: goblin, e con un carico pesante.
- 8. Il rudere della torre di Mantaras, l'unica cosa della mappa rimasta al suo posto. Nessuno lo custodisce e nessuno lo guarda più: un buon riparo per la notte, se basta il piano terra.
- 9. Un carrettiere ferito sul ciglio della strada, il carro rovesciato e i muli spariti. Giura che è stato un incidente; le frecce piantate nella fiancata dicono altro.
- 10. Una grotta sopra il sentiero, con un ronzio che non è di api. Uno sciame di stigei si sveglia al primo rumore.
- 11. Un cappio teso fra due massi, all'altezza della caviglia: trappola di coboldi. Saggezza (Percezione) CD 13 per vederla; chi ci cade resta appeso a testa in giù.
- 12. Un ragazzo distribuisce gettoni di legno con una mano nera dipinta sopra: «Stanotte si combatte. Porta soldi, e non portare guardie.»
- 13. Pioggia gelida che non smette. Chi cammina anche di notte fa un tiro salvezza su Costituzione CD 10 o subisce un livello di indebolimento.
- 14. Su una roccia, consumata dal vento, una ruota scolpita con un uomo legato sopra. I carrettieri ci passano accanto da una vita e non l'hanno mai notata; chi ha visto la mappa la riconosce subito.
- 15. Una frana recente sulla strada. La sgombrano nani magri come chiodi, sorvegliati da un capomastro con la frusta.
- 16. Un eremita ricorda i racconti di sua nonna su un tempio in cima alla montagna, dove si andava a portare il proprio dolore. «Ma quella montagna», dice, «è caduta tanto tempo fa.»
- 17. Un bivacco abbandonato in fretta, la pentola ancora sul fuoco spento e ossa di mulo spolpate. Qualcosa di grosso ha cacciato qui stanotte.
- 18. Un mercante vende picconi, corde e lanterne a prezzi da rapina. Sottobanco offre anche una pianta delle gallerie che non dovrebbe avere.
- 19. Nebbia nella gola: qui la strada della mappa e quella di oggi si separano. Prova di Saggezza (Sopravvivenza) CD 13 per non perdere mezza giornata.
- 20. Dall'alto di un passo si vede la valle intera: la strada di oggi scende verso il fumo delle miniere; quella della mappa saliva verso una montagna che adesso è una frana. Chi si ferma a guardare ottiene ispirazione.
Tabella d20
Voci nelle taverne di Zaharan
Zaharan, la città bianca, parla molto e sa poco. Tira un d20 quando i personaggi offrono da bere, origliano o chiedono in giro, prima che la città diventi troppo pericolosa per restarci. Alcune voci sono vere, altre no: decidi tu quali.
Il risultato compare qui, e la voce si illumina nella tabella.
- 1. «Le mura le imbiancano ogni primavera con la calce e il latte di capra. Chi non paga la sua parte ha la casa grigia, e tutti sanno perché.»
- 2. «Le carovane da Azzarof arrivano sempre più leggere. Sulla carovaniera qualcuno abbatte alberi sulla strada, e non per fare legna.»
- 3. «Ieri in piazza un uomo in catene ha detto di essere un dio. La folla ha riso. Poi qualcuno ha smesso di ridere.»
- 4. «Il Ministro non dorme mai due notti di fila nello stesso letto. Chiediti di cosa ha paura uno che comanda le guardie.»
- 5. «Phieran? Mai sentito. Uno dei tanti santoni che spuntano quando il pane costa troppo.»
- 6. «Sotto il Passaggio dei Nobili le guardie non scendono più. Nelle fogne c'è qualcosa che strangola i ratti. E non solo i ratti.»
- 7. «Le miniere sui Monti Urtal pagano bene. A chi torna.»
- 8. «Il boia ha affilato l'ascia due volte questa settimana. Qualcuno di importante sta per perdere la testa, o qualcuno che il Ministro vuole far sembrare importante.»
- 9. «Il vino di Soniolo è il migliore del regno. Quello che vendono qui come vino di Soniolo, invece, no.»
- 10. «Alla porta est la guardia del turno di notte lascia passare chiunque, per tre monete. Per cinque, non ti ha mai visto.»
- 11. «Hanno trovato un mercante morto senza un graffio, con la bocca piena di sabbia. È il terzo da inizio mese.»
- 12. «I tombaroli non vanno più alle rovine di Sirmas. Dicono che ci si sia accampato qualcuno armato meglio di loro.»
- 13. «Le prigioni hanno un'uscita che dà sulle fogne. Lo sanno i ratti, e qualche secondino che beve troppo.»
- 14. «Ai pozzi del quartiere basso l'acqua sa di ferro. Le vecchie dicono che è la città che arrugginisce da dentro.»
- 15. «Il pane è aumentato di nuovo. Dicono per la siccità; io dico che qualcuno compra il grano per sfamare chi lavora sottoterra.»
- 16. «Nei sotterranei sotto il mercato c'è una porta che non apre nessuna chiave. Le guardie ci passano davanti e si fanno il segno.»
- 17. «La torre di Mantaras? Sassi e corvi. Però i carrettieri delle miniere non ci si fermano mai a dormire.»
- 18. «Il capitano delle guardie cerca gente che sappia usare una lama e tenere la bocca chiusa. Paga bene, e non fa domande.»
- 19. «La città è bianca perché è costruita sulle ossa. Chiedilo a un vecchio: te lo dirà, se ha bevuto abbastanza.»
- 20. «L'uomo in catene non chiede pietà. In cella, dicono, prega per le guardie che lo picchiano.»
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